Rieccoci ad un nuovo appuntamento con l’amichevole blog di quartiere.

Bentornati e soprattutto benvenuti ad i nuovi arrivati!

E’ più di un anno che non riesco a passare di qui, per raccontarvi le mie avventure fotografiche.

Mi ero ripromesso di scrivere più spesso, ma il tempo a disposizione è poco e gli impegni lavorativi e non sono tanti.

Tra le varie novità sono diventato ambassador Gio-Sim, un produttore e artigiano italiano, che realizza scafandri per scatti subacquei. Avrei voluto scrivere un articolo al riguardo, ma sono passati già mesi. Inoltre a breve diventerò collaboratore con una seconda azienda fotografica, ma per ora non posso dirvi nulla.

 

Ma tornando alle novità, passavo da queste parti per raccontarvi con enorme piacere, che si è concluso da poco il primo corso di fotografia organizzato dal sottoscritto.

E’ stata veramente una bellissima esperienza, gratificante e stimolante.

Spero di aver trasmesso ai miei alunni, anche solo una piccola parte dell’amore che ho per la fotografia e per la natura.

Mamma mia, com’è strano dire “i miei alunni” non sono ancora abituato!

Pensare che fino a qualche anno fa con molta convinzione affermavo: “Non terrò mai corsi di fotografia!”

Devo dire che dopo aver provato mi devo ricredere.

Del resto solo gli stolti non cambiano opinione e si impuntano su qualcosa, senza provare nuove esperienze e prospettive. 

E come sappiamo bene, cambiare prospettiva e provare cose nuove è di vitale importanza nella fotografia!

 

Il corso si è svolto in tre lezioni, due teoriche e una pratica.

Trattandosi di un “corso base”, era pensato per tutti quelli che volessero approcciarsi alla fotografia, sia possessori di macchina fotografica o con l’intenzione di acquistarne una. L’obiettivo era di apprendere le nozioni base per imparare a scattare in manuale.

Chi mi conosce bene nella vita privata sa che sono una persona introversa e abbastanza timido, quindi diciamo che l’idea di dover parlare e insegnare davanti a degli sconosciuti, ha creato in me una certa agitazione, che si è sicuramente percepita durante i primissimi minuti di lezione.

Mi sono costretto ad uscire dalla mia zona di comfort e i risultati direi che sono stati buoni anche dalle ottime recensioni e prime impressioni già dopo la prima lezione.

Durante il mio corso di fotografia ho sperimentato un approccio molto “interattivo”, passatemi il termine.

So che per chi non ha mai scattato in manuale ed è agli inizi, sia un po’ difficile masticare alcune cose e apprendere al volo ISO, tempi e diaframmi. Così ho cercato di interagire con i miei “studenti”, anche con esempi pratici in aula, perché alcune volte provare e vedere con mano aiuta più di mille parole. 

Nelle prime 2 lezioni abbiamo visto in maniera tecnica e chiara i concetti chiave che poi siamo andati ad applicare nella lezione pratica, sperimentando in una location molto carina con delle cascate. 

Inutile dire che 3 lezioni non bastano per diventare fotografi provetti, ovviamente io fornisco i mezzi e poi come qualsiasi disciplina è questione di pratica e studio continuo. Io stesso continuo ad approfondire e provare cose nuove dopo anni. 

Per concludere, come detto all’inizio è stata veramente una bella esperienza, ora proporrò ai miei studenti un corso più avanzato dove approfondire i concetti appresi al corso base.

Ovviamente il corse base collaudato con successo è disponibile per chiunque volesse imparare a scattare in manuale e avvicinarsi al mondo della fotografia. 

Potete tranquillamente CONTATTARMI per info sulle nuove date del corso base se ve lo foste perso e per un preventivo senza impegno per tutti i servizi che offro. 

Vi lascio qualche altro scatto del dietro le quinte qui sotto e ringrazio nuovamente la mia amica fotografa Mary (Marylove) per averle realizzate.